Martedì 26 agosto una delegazione di Iserlohn per ricordare i 5 disertori che si ribellarono a Hitler

Martedì 26 agosto ricorrerà un anniversario molto importante per tutta la comunità di Albinea: quello stesso giorno, ma 82 anni fa, cinque soldati tedeschi di stanza nel comando di villa Rossi e Villa Calvi, furono uccisi dai loro commilitoni per aver deciso di fornire informazioni preziose ai partigiani. I cinque furono scoperti e pagarono con la vita la decisione di non obbedire più al regime nazista e di schierarsi dalla parte giusta della storia.

I loro nomi sono Hans Schmidt, Erwin Bucher, Erwin Schlunder, Karl Heinz Schreyer e Martin Koch. L’ufficiale addetto alle comunicazioni Schmidt era un telegrafista esperto ed era affascinato delle idee socialiste. Era lui al comando della pattuglia di disertori e dal suo gesto naque il gemellaggio quasi trentennale di Albinea con il distretto berlinese di Treptow-Kopenick, di cui il militare era originario.

Quest’anno sarà ospite delle celebrazioni una delegazione di Iserlohn, città tedesca di cui era originario un altro dei cinque disertori: Erwin Schlunder. Il gruppo sarà guidato dal borgomastro Michael Joithe, che l’anno scorso, aveva accolto in Germania una delegazione di Albinea composta dalla sindaca Ibattici e da Giacomo Mazzali per Anpi, che si era recata nel comume della Renania Settentrionale-Vestafalia per partecipare alla posa di una pietra d’inciampo di fronte alla casa dove abitava Erwin. Il riconoscimento al militare tedesco si deve in gran parte al lavoro di ricerca storica del nipote Bernd, che si è battuto molto per riabilitare il nome dello zio, scrivendo anche un libro che ne ricostruisce la storia.

Ecco dunque che il 26 agosto Albinea ricambierà l’invito e la Delegazione di Iserlohn sarà peresente alle celebrazioni, che quest’anno saranno arricchite dalla presenza di rappresentanti dell’associazione “Il Civico Giusto” e dell’ambasciata tedesca a Roma.

La giornata inizierà alle ore 16, nella sala civica di via Morandi 9, con la presentazione del progetto “Il Civico Giusto“ e di un video dedicato ai disertori tedeschi prodotto dall’associazione culturale in collaborazione con l’Ambasciata. Introdurrà la sindaca di Albinea Roberta Ibattici e interverranno Paolo Masini, ideatore e coordinatore del progetto Il Civico Giusto; Maria Grazia Lancellotti, responsabile della ricerca storica e Sophie Von Hatzfeldt, vice capo dell’Ufficio Cultura dell’Ambasciata.

Alle ore 17 ci sarà il saluto istituzionale nella Sala del Consiglio con i due primi cittadini; Jorg Simon, del settore Giovani della città di Iserlohn; l’assessore al Sociale Mirella Rossi e quello alla Cultura Giacomo Mazzali.

Alle ore 18 ci si sposterà in piazza a Botteghe per la breve cerimonia di deposizione di un mazzo di 5 rose al monumento “Mai più”, in memoria dei 5 soldati tedeschi uccisi alla presenza di Anpi Albinea e Istoreco.

Alle 18.30 l’appuntamento sarà di fronte a Villa Calvi (Via Chiesa 54) per l’inaugurazione della targa “Il Civico Giusto” che sarà apposta su una delle colonne esterne del cortile. La targa raffigura l’albero della vita e viene apposta sia per mappare i luoghi in cui vissero le persone coraggiose che offrirono rifugio agli ebrei che, come in questo caso, il luogo dove agirono i disertori dell’esercito tedesco. La placca in metallo sarà dotata di un QR code con la quale sarà possibile accedere a un contenuto multimediale che spiegherà il progetto e racconta la storia del luogo in cui è stato installato. Inoltre la villa è a tutt’oggi proprietà degli eredi del Conte Carlo Calvi, antifascista che fu attivo nel movimento di liberazione reggiano.

Al termine ci saranno visite guidate a Villa Rossi e al cimitero della Pieve guidate da Istoreco.