Gli studenti delle Medie ripuliscono il monumento ai Caduti della Grande Guerra

La vita nelle trincee, la fame, il freddo e la paura della morte. E ancora il contesto in cui si viveva, in che condizioni si trovava chi riusciva a tornare a casa, il coraggio, la propaganda di Stato. Il tutto passando per la storia di un monumento che, dal 1926 al 1942, si trovava in piazza Cavicchioni e di cui ora resta solo il basamento al parco dei Frassini.

Di questo e di tanto altro, tutto legato alla Grande Guerra, si è parlato in sala civica alla presenza delle ragazze e dei ragazzi della seconda D della scuola Secondaria di Primo grado di Albinea.

A parlare a loro c’erano la sindaca di Albinea Roberta Ibattici, l’assessore alla Cultura Giacomo Mazzali, lo storico Gabriele Fabbrici e il comandante dei carabinieri di Albinea, maresciallo maggiore Giovanni Tondo nell’iniziativa dal titolo “Custodi del tempo. Missione agenti pulenti nelle città”.

L’approfondimento/lezione sulla Prima Guerra mondiale ha suscitato curiosità e domande, che hanno preceduto la seconda parte dell’evento, avvenuta all’aperto, nell’adiacente Parco. Proprio qui infatti si trova ciò che resta del monumento ai Caduti, la cui base è stata restaurata nei gironi scorsi. Gli studenti lo hanno circondato “armati” di spazzole e lo hanno ripulito. Fatto ciò si è passati all’inaugurazione del basamento riqualificato e di una targa esplicativa con tanto di qr code che rimanda alla storia contenuta in una pagina del sito del Comune.

L’iniziativa è stata organizzata dal Comune e dal Lions Club “Ludovico Ariosto” di Albinea in occasione del Giorno dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate.