Ricorre quest’anno l’ottantesimo anniversario del voto alle donne, che coincide con il referendum istituzionale che decretò la nascita della Repubblica italiana.
Il Lions Club Albinea “Ludovico Ariosto” e il Soroptimist di Reggio promuovono, in collaborazione con la Biblioteca Comunale di Albinea, un incontro pubblico di studio sul tema ”Storia e storie: donne reggiane nel ‘900” per celebrare l’avvenimento di grande portata sociale e politica e nel contempo per ricordare alcune figure femminile reggiane che nel campo della politica, della cultura, della scuola e della medicina hanno lasciato una profonda impronta.
L’appuntamento sarà mercoledì 16 settembre, alle ore 18,15, nella Sala Civica “Adriano Corradini” di Albinea. Sono previsti gli interventi di Stefano Degli Esposti “Donne reggiane fra scuola, lavoro e diritti” ed Elisabetta Farioli “Voci di donne: Virginia Guicciardi Fiastri e il ruolo della letteratura (in memoria della soroptimista Nardina Guarrasi)”, introdotti dalle presidenti dei due Club, Gloria Cacciavillani e Marcella Minelli.
Stefano Degli Esposti, laureato in Archeologia e culture del mondo antico presso l’Università di Bologna, specializzato in Beni Archeologici e diplomato in archivista presso l’Archivio di Stato di Bologna, ha discusso il Dottorato in Storia Medievale all’Università della Tuscia sulla città di Piacenza nell’XI secolo.
Funzionario archivista per del Ministero della Cultura dal 2018, attualmente è in servizio all’archivio di Stato di Reggio. I suoi interessi scientifici vanno dallo studio del materiale ceramico, alla storia e alla topografia del territorio imolese, piacentino e reggiano. Da alcuni anni sta approfondendo le dinamiche signorili nelle Marche centro-meridionali e la condizione femminile nel XX secolo a Reggio Emilia.
Nel suo intervento illustrerà due docenti: Clelia Fano e Lina Cecchini per concentrarsi poi sull’associazionismo femminile reggiano, in particolare sull’UDI, il CIF, nonché l’ONMI delineando le figure di Nilde Iotti, Velia Vallini e Teresa Vergalli.
Elisabetta Farioli, socia soroptimista, ha svolto la sua carriera all’interno di istituzioni museali: la Galleria comunale d’arte moderna di Bologna, poi dal 1986 al 2020 i Musei Civici di Reggio Emilia di cui ha assunto la direzione dal 2006. Ha realizzato numerose iniziative espositive e l’apertura di nuovi spazi museali. La sua attività di studio e ricerca si è concentrata sulla storia dell’arte italiana del XIX secolo; ha recentemente collaborato alla mostra San Prospero. Un ponte tra due comunità.
Il suo intervento vuole innanzitutto essere un omaggio alle ricerche della socia soroptimista Nardina Guarrasi – socia anche della Deputazione di Storia Patria di Reggio Emilia dal 1973- 2016 – che ha finalizzato la sua attività di studiosa alla riscoperta del ruolo delle donne nella cultura e nella promozione dei diritti civili; ha dedicato un importante studio a Virginia Guicciardi Fiastri (1864 – 1946), affermata letterata ma anche sostenitrice dell’emancipazione femminile. L’attività letteraria della Fiastri spazia dalla produzione di commedie in dialetto ancora presenti sulle scene reggiane (Piazza Céca, Can e Gat, La Furlan) alla scrittura di importanti novelle e romanzi che la rendono famosa anche sul piano nazionale. Forte in lei è stata l’esigenza di impegnarsi in opere di beneficenza e assistenza.
