Si intitola “Il fascismo: origini e caratteri. Le vicende albinetane” la mostra che inaugurerà alle ore 10.30 di sabato 18 ottobre nella sala civica di via Morandi 9.
L’esposizione di foto storiche, promossa da Anpi, Legacoop Emilia Ovest, Boorea, Auser in collaborazione con Istoreco, Istituto Alcide Cervi, Alpi Apc, Anpc e con il patrocinio di Comune di Albinea e Circolo Bellarosa, resterà visitabile fino al 2 novembre.
L’obiettivo della mostra è conoscere e capire cosa accadde nel nostro Paese negli anni del fascismo. Per questo l’esposizione si sviluppa a partire dalla fine della Prima guerra mondiale, che vide negate le promesse fatte ai soldati e disattese le tante aspettative di emancipazione proletaria; ricorda che gli agrari e gli industriali appoggiarono il nascente movimento fascista per sconfiggere, con la violenza e le armi, le rivendicazioni dei braccianti, dei mezzadri e degli operai e per distruggere le cooperative rosse e
bianche, le camere del lavoro e le sedi delle associazioni e dei partiti; precisa che le élites liberali che governarono il paese e il Re agevolarono la presa del potere con la violenza da parte di Mussolini e sottolinea che le divisioni interne del Partito Socialista provocarono la scissione dei comunisti che diedero vita al PCI e poco dopo dei riformisti che costituirono il PSU.
Inoltre si ricordano le permanenti divisioni delle forze di sinistra, la crescente violenza delle azioni dello squadrismo fascista e la nuova legge elettorale che, con un forte premio di maggioranza, consegnò al fascismo lo Stato italiano.
Nella mostra si espongono anche le vicende avvenute in quel periodo nel territorio reggiano con particolare riferimento alla emblematica vicenda di Antonio Piccinini che, candidato socialista alle elezioni politiche del 1924, venne assassinato dai fascisti il giorno dopo la presentazione delle candidature. Fu l’epilogo delle violenze fasciste che avevano incendiato le camere del lavoro e le cooperative, che avevano costretto i sindaci a dimettersi e i partiti e le associazioni a sciogliersi.
Un focus specifico verrà infine riservato ai fatti che interessarono il comune di Albinea e ai personaggi che ne furono protagonisti. Figure ormai cadute nell’oblio da decenni e che questa esposizione vuole riportare alla luce, narrandone le vicende personali grazie a documenti e materiale fotografico.
All’inaugurazione, aperta a tutti i cittadini, saranno presenti la sindaca di Albinea Roberta Ibattici insieme a Giacomo Mazzali e Corrado Ferrari di Anpi Albinea.
