Sabato 14 novembre visita alla mostra di Urrutia con Beatrice Zerbini

Un nuovo, intenso appuntamento nasce dalla collaborazione tra la Biblioteca Comunale Pablo Neruda di Albinea e la Collezione Maramotti di Reggio Emilia, firmataria del Patto per la Lettura del Comune di Albinea.

In occasione della mostra temporanea dell’artista basco Alain Urrutia, collezionista di immagini, profondamente interessato alla costruzione mentale e visiva della rappresentazione, la visione delle opere esposte sarà accompagnata, nel pomeriggio di sabato 14 novembre, dalle letture di Beatrice Zerbini, poetessa di rara intensità espressiva e potenza.

“Punto di partenza”, questo il titolo della mostra e della lettura poetica: il punto di partenza è il nostro centro, ciò da cui prendiamo le mosse.  Che si tratti di vedere, di ascoltare o di fare, come in questo caso, entrambe le cose nello stesso momento, il nostro punto di partenza ci condurrà molto lontano emotivamente.

Un appuntamento unico ed imperdibile.

Beatrice Zerbini (Bologna, 17 gennaio 1983), si dedica già dal 1987 allo studio del ritmo e della parola, grazie al celebre coro diretto da Mariele Ventre, di cui ha fatto parte. A otto anni, complice un’infanzia travagliata, inizia a scrivere i primi versi.

Nel 2006, apre la pagina online di racconti tragicomici e di poesie “In comode rate”, che darà il nome, nel 2019, alla sua prima silloge, In comode rate. Poesie d’amore (ed. Interno Poesia), giunta in pochi anni alla quindicesima ristampa. Con la sua voce «unica, ironica e profonda» (così l’ha descritta Alba Donati, paragonandola per facilità di canto a V. Lamarque e W. Szymborska), è riuscita a trovare un nuovo e coinvolgente linguaggio per la poesia d’amore.

Alain Urrutia, pittore basco di base a Berlino, presenta alla Collezione Maramotti dall’8 novembre 2026 al 14 febbraio 2027 un vasto progetto costituito da oltre venti nuovi dipinti, rigorosamente in scala di grigi, accompagnati da due video, per la sua prima esposizione personale in Italia in uno spazio istituzionale.

Porto avanti l’idea di rivelare quanto basta per mostrare che ci sono cose destinate a restare nascoste.

Alain Urrutia. Urrutia ha scelto l’euskara, la lingua dei Paesi Baschi in cui è nato e cresciuto, come “punto di partenza” (abiapuntua) concettuale per dare avvio a questo corpus di opere.

I posti sono limitati. Prenotazione obbligatoria.

Per prenotazione scrivere a biblioteca@comune.albinea.re.it