Rose rosse realizzate a maglia appese agli alberi e pensieri scritti in tutta la piazza in occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza sulle donne

Il Comune di Albinea è ancora una volta in prima linea contro la violenza sulle donne.

In vista della giornata dedicata a questo tema, che sarà il 25 novembre, l’assessorato alle Pari opportunità del Comune, insieme ad Auser e Istituto comprensivo, promuoveranno una serie di azioni di sensibilizzazione contro la violenza sulle donne.

Piazza Cavicchioni accoglierà diversi “segni” per stimolare i cittadini alla riflessione sul dramma dei numerosi femminicidi. Tante rose rosse, realizzate a mano dalle volontarie di Auser, verranno disseminate nella piazza per ricordare e idealmente “contare” le tante, troppe, donne vittime di violenza. Da oggi inoltre Auser appenderà ad un albero della piazza una rosa rossa fatta a maglia ogni volta che si apprenderà di un femminicidio, abbinando alla rosa il nome della donna uccisa. Ci si augura di non dover appendere alcuna rosa.

Sempre in piazza saranno visibili i pensieri, scritti dalla studentessa Miriam Parrino, nell’ambito progetto “Pari per fare la differenza”, svolto dalla classe 3^A della Scuola Ariosto di Albinea con l’associazione NonDaSola, all’interno delle attività di Educazione Civica promosse dall’Istituto Comprensivo.

Inoltre l’Assessora alle pari opportunità Jessica Guidetti e la presidente di Auser Albinea Stefania Manenti porteranno ai commercianti del territorio tante rose rosse abbinate al numero antiviolenza 1522. In biblioteca inoltre i commercianti potranno ritirare le targhe del progetto “25 novembre: sedia vuota per la giornata contro la violenza sulle donne” da esporre nel loro esercizio commerciale. La campagna “25 novembre: sedia vuota per la giornata contro la violenza sulle donne”, promossa dal Comune e Unione Colline Matildiche, invita a “segnare” una sedia vuota, nei luoghi pubblici, dedicata alle donne vittime di femminicidio, affinché quell’assenza non diventi mai normalità.