Con l’inizio del nuovo anno riparte l’offerta di letture rivolta a bambine e bambini da 12 a 18 mesi realizzata dalla biblioteca di Albinea. Si tratta di “Un tappeto di libri. Grandi libri per piccole mani”: quattro incontri rivolti a bambini accompagnati da un adulto per conoscere, leggere e toccare libri di qualità adatti a questa fascia d’età e per scoprire l’importanza della lettura in età precoce. Gli appuntamenti saranno condotti da Chiara Catellani, bibliotecaria, e Patrizia Mattioli, volontaria di Nati per Leggere e promotrice della lettura.
È possibile leggere fin dai primi mesi di vita? Da quali libri partire? È se non sono bravo a leggere? Si cercherà di rispondere a queste domande a partire proprio dai libri e dalla convinzione che la lettura è gioco, divertimento, piacere, scoperta, relazione.
L’iniziativa si svolgerà con questo calendario alle ore 10 e dureranno circa 40 minuti:
- sabato 7 febbraio
- 7 marzo
- 11 aprile
- 16 maggio 2026
È possibile partecipare ad uno o più incontri, la prenotazione è obbligatoria: biblioteca@comune.albinea.re.it / 0522 590262.
Con il nuovo anno riprenderà anche il calendario di “Storie all’ora della merenda”, fatto di appuntamenti mensili in biblioteca dedicati a bambine e bambini da 3 a 6 anni e da 18-36 mesi, (accompagnati da un adulto) a cura delle lettrici e dei lettori volontari. L’orario delle letture sarà sempre alle ore 16.30.
Le date da segnarsi sul calendario per i piccoli di età compresa tra 18 e i 36 mesi saranno
- giovedì 5 febbraio
- 5 marzo
- 9 aprile
- 7 maggio 2026.
Per i bimbi tra i 3 e i 6 anni saranno:
- giovedì 19 febbraio
- 19 marzo
- 23 aprile
- 21 maggio 2026.
È consigliata la prenotazione scrivendo a biblioteca@comune.albinea.re.it, oppure chiamando il numero 0522 590262
Tutti gli incontri rientrano nel programma nazionale di promozione della lettura Nati per Leggere, promosso da Associazione Italiana Biblioteche, Associazione Culturale Pediatri e Centro per la Salute del Bambino Onlus. Nati per Leggere inoltre sostiene il diritto alle storie, poiché grazie alle pagine dei libri e alle parole delle storie è possibile garantire a tutti i bambini e a tutte le bambine uguali occasioni di sviluppo.




