Il 18 febbraio in biblioteca arriverà il collettivo artistico “Cheap” per “Disobbedite con generosità”

Il Comune di Albinea ha chiesto al Collettivo artistico bolognese CHEAP di realizzare nel territorio un progetto di contaminazione tra arte, attivismo e spazio pubblico.

In biblioteca sono stati allestiti, in modo permanente alcuni manifesti del collettivo per invitare, in modo provocatorio, chi legge a riflettere sul concetto di “disertare”, sulla necessità di non omologazione e di reazione a ciò che non si condivide, dalla cultura patriarcale alle ingiustizie in ogni campo.

L’idea prende spunto dalla storia del territorio albinetano, dalle imprese di chi, durante la seconda guerra (albinetani e tedeschi) ha deciso di non omologarsi a ciò che stava avvenendo e di scegliere la propria strada ribellandosi e “disertando” i doveri imposti dal nazifascismo, scegliendo di lottare per la propria libertà. Il progetto è promosso dal Comune di Albinea, dalla biblioteca P. Neruda con il sostegno della Regione Emilia-Romagna

L’arte può trasformare lo spazio pubblico in cui viviamo in un autentico luogo di lotta ma anche di cura del bene comune e delle comunità.

Il Collettivo CHEAP verrà a presentarsi alla comunità mercoledì 18 febbraio 2026 alle ore 18.30 in sala civica (Via Morandi 9 Albinea) per raccontarsi attraverso il libro “Disobbedite con generosità” e per raccontare i progetti performativi, che da anni porta avanti tra contaminazione dei linguaggi espressivi, lotta alle discriminazioni e ingiustizie e divulgazione storica.

Nato a Bologna nel 2013 dall’intesa creativa e dalla determinazione di 6 donne, CHEAP ha curato e realizzato interventi di public art a base di carta: il paste up, cioè l’utilizzo di carta e colla, è sia la tecnica indagata dal progetto che una dichiarazione d’intenti in termini di dedizione all’effimero e ricerca del contemporaneo come temporaneo.

Ingresso libero.