Giovedì 29 in sala civica “Ricordando Stefano Benni”

“Ricordando Stefano Benni” è il titolo del reading che avrà luogo giovedì 29 gennaio, alle ore 18, nella sala civica di via Morandi 9. Le letture saranno tratte da “La storia di Pronto Soccorso e Beauty Case” e dai monologhi “Volano”, “Il sogno del muratore”, “Dottor Divago” e “L’attesa”.

Protagonista sarà la Compagnia Teatromusica che presenterà “Sintomi di realtà immaginarie” per un viaggio clinico nel pronto soccorso dell’anima. Le letture saranno a cura di Gianfranco Tosi, allievo di Stefano Benni e la musica dal vivo sarà opera di Maurizio Casaluce. Quella ad Albinea sarà la quattordicesima replica. L’ingresso sarà libero e l’iniziativa è adatta a un pubblico di tutte le età.

Per informazioni: biblioteca@comune.albinea.re.it 0522 590262.

Stefano Benni è scomparso il 9 settembre scorso lasciando un enorme varco vuoto nella letteratura moderna. E’ stato davvero tante cose e sarebbe davvero difficile etichettarlo, cosa che tra l’altro gli risulterebbe particolarmente fastidiosa. Quindi diremo che è stato uno scrittore che ha usato con maestria la comicità e l’umorismo analizzando la realtà in modo sofisticato, spesso rivelandone e denunciandone la tragicità, illuminando e smontando le convenzioni e le credenze che a volte usiamo per indorare la pillola, per renderci la vita meno amara. Attraverso un mondo interiore che era in grado sapientemente di raccontare sulle pagine dei suoi libri ha spesso utilizzato la fantasia per parlare di crude realtà. Era nato a Bologna il 12 agosto 1947. Fin dall’opera d’esordio: il capolavoro Bar Sport (1976), si era distinto per l’estro creativo e l’impegno satirico. Diversi sono i generi in cui si è cimentato: dalla poesia (Prima o poi l’amore arriva, 1981) al romanzo di fantascienza (Terra!, 1983), dalla raccolta di racconti (Il bar sotto il mare, 1987) alla prosa fantastica a sfondo ecologico-politico (Spiriti, 2000).

Nel 2012 lo scrittore ha debuttato alla regia teatrale con Le Beatrici, liberamente tratto da un suo testo e presentato al Festival di Spoleto, mentre l’anno successivo ha diretto e interpretato Il poeta e Mary, racconto per musica e parole sul valore sociale dell’arte. Tra le opere più recenti possiamo ricordare Di tutte le ricchezze (2012), Pantera (2014), Cari mostri (2015), La bottiglia magica (2016). E ancora: Prendiluna e Teatro 3 (2017), che ne raccoglie i testi teatrali; il docufilm autobiografico Le avventure del lupo. Storia quasi vera di Stefano Benni (2018); il poema Dancing Paradiso e la favola su Inge Feltrinelli La bambina che parlava ai libri (entrambi del 2019); il romanzo Giura (2020).