Il 9 maggio, ad Albinea, il Cinema Apollo ospiterà, nell’ambito di Sopra Le Righe Festival, la proiezione del film-documentario Cosa rimane di Europa? Il sogno di Ventotene nell’epoca di Donald Trump con Paolo Rumiz e Piero Tassinari, seguita da un concerto con Alessandro Scillitani, Marco Macchi, Tommi Prodi e Mimmo Fontana. Inoltre sarà illuminato di blu il frassino monumentale accanto al municipio.
Da alcuni anni sono numerose le iniziative promosse da diversi comuni, insieme alla Fondazione E35. Anche il Comune di Albinea infatti partecipa alla Giornata dell’Europa che si celebra il 9 maggio di ogni anno e ricorda la Dichiarazione Schuman del 1950, considerata l’avvio del processo di integrazione europea e un simbolo di pace e cooperazione tra i Paesi europei.
Da quest’anno la Provincia di Reggio, con il supporto di E35, ha scelto di mettere a sistema queste esperienze, costruendo un calendario unitario capace di attraversare l’intero territorio provinciale.
Il programma delle iniziative
Il calendario si aprirà il 7 maggio a Reggio Emilia, dove le vie del centro storico ospiteranno una caccia al tesoro europea con protagonisti i partecipanti al percorso formativo European Young Multiplier. L’iniziativa, organizzata da Agenzia Eurodesk RE (promossa da Fondazione E35 e Comune di Reggio Emilia), partirà da Piazza Prampolini e guiderà i partecipanti alla scoperta di simboli, storie e valori europei attraverso quiz, giochi e attività interattive.
Il 9 maggio, sempre a Reggio, Piazza Martiri del 7 Luglio ospiterà, dalle 10 alle 12.30, laboratori e giochi a tema europeo per bambini e famiglie nell’ambito del Festival Internazionale Kids, a cura di Fondazione E35 con il coinvolgimento dei giovani del percorso European Young Multiplier e di Officina Educativa.
Nella stessa giornata, a Guastalla, alle ore 16 presso Palazzo Ducale, si terrà una tappa del percorso YOUZ promossa dall’Unione Bassa Reggiana e dalla Regione Emilia-Romagna: un laboratorio partecipativo dedicato al futuro delle politiche giovanili e dell’Europa.
Il 9 maggio ci sarà anche la tappa albinetana.
Il programma proseguirà il 13 maggio a Reggio, con un incontro con le scuole superiori e la Gazzetta di Reggio nell’ambito del progetto Scuola 2030, durante il quale i giovani del percorso European Young Multiplier racconteranno le opportunità di mobilità nell’Unione europea.
Il 14 maggio a Montecchio, il Comune e la scuola secondaria di primo grado Zannoni celebreranno la Giornata dell’Europa con attività, laboratori, musica e momenti dedicati alle opportunità europee.
Il 16 maggio a Cavriago tornerà il Festival Direzione Europa, con un weekend di laboratori, talk e attività aperte a giovani e cittadinanza.
Il 18 e 19 maggio a Correggio si terrà una formazione Erasmus rivolta ai docenti, condotta dal formatore Jamie Keddie, dedicata all’utilizzo del video nella didattica delle lingue e allo sviluppo di competenze critiche e comunicative.
Il 21 maggio a Reggio, ai Chiostri della Ghiara, è previsto un appuntamento dedicato agli studenti in partenza per esperienze di mobilità internazionale Erasmus+, con testimonianze, interventi istituzionali e attività partecipative.
In 27 comuni della Provincia da Luzzara a Villa Minozzo, dal 6 al 22 maggio, sarà inoltre la mostra Obiettivi comuni – il presente che si trasforma, con opere realizzate dagli studenti del Liceo Artistico Chierici dedicate agli Obiettivi dell’Agenda 2030. Tutti i luoghi che espongono le opere sono disponibili sul sito dell’iniziativa. Link: https://festivalsvilupposostenibilere.it/obiettivi-comuni/
Il percorso proseguirà infine il 7 giugno a Scandiano, con l’evento di lancio del progetto europeo Democracy Remix. Young voices for a new Europe, che coinvolgerà i giovani di Scandiano e delle città gemellate di Tubize (Belgio) e Blansko (Repubblica Ceca).
Questa edizione della Giornata dell’Europa rappresenta anche il primo esito concreto del tavolo di coordinamento tra enti locali sui temi delle politiche europee e dell’internazionalizzazione, avviato dalla Provincia di Reggio Emilia.
Al tavolo sono state coinvolte le Unioni dei Comuni, i Comuni già attivi su progettualità europee, Fondazione E35 – che rappresenta l’Ufficio Europa della Provincia – e UPI Emilia-Romagna, che coordina e supporta a livello regionale le attività degli Uffici Europa delle Province.
L’obiettivo è rafforzare la capacità del territorio di muoversi con una visione integrata, cogliendo le opportunità offerte dalla progettazione europea e internazionale e ampliando progressivamente la partecipazione anche ai Comuni più piccoli e ai territori più periferici.


