Prestigioso riconoscimento per la programmazione e progettazione della Biblioteca comunale Pablo Neruda di Albinea da parte del Ministero della Cultura.
Grazie alla qualifica per Albinea di “Città che legge” per il triennio 2024-2025-2026, arriveranno nel territorio 20.000 euro dal CEPELL (Centro per il libro e la lettura) per il progetto “Sopra le righe – la lettura dove e come non ti aspetti”, presentato dalla Biblioteca nell’ambito del Patto per la lettura e che vede protagonisti i firmatari del Patto, tra soggetti pubblici e privati del territorio. Partner del progetto, nello specifico, l’Istituto Comprensivo di Albinea, Casa Madonna dell’Uliveto, Albinea Insieme Casa Cervi Luigi con i quali la Biblioteca tesse da tempo proficue collaborazioni sulla promozione della lettura.
Il bando era finalizzato alla realizzazione di attività integrate per la promozione del libro e della lettura, e ha premiato progetti “esemplari” distribuiti su tutto il territorio nazionale allo scopo di sostenere la creazione di un ecosistema locale favorevole alla lettura.
I progetti finanziati hanno fra le finalità: “l’istituzione di circuiti culturali integrati a livello territoriale per la promozione della lettura, con la partecipazione di istituzioni scolastiche, di biblioteche di pubblica lettura e di istituzioni o associazioni culturali.”
Questo in sintesi il progetto premiato: Sopra le righe è un progetto che porta la lettura oltre gli scaffali, tra e verso le persone, con attività rivolte a target diversi e la messa in valore delle loro competenze. La collaborazione sinergica tra luoghi della cultura e dell’istruzione (biblioteca, scuole) e altre realtà del territorio (assistenziali, associative, profit) mira al riconoscimento della lettura e del sapere come risorse strategiche di valore sociale atte a promuovere un sistema di welfare culturale orientato al benessere delle persone con bisogni diversi e di ogni età. Nell’ottica della moderna biblioteconomia sociale – che intende la Biblioteca come casa della comunità e che vede le attività di promozione della lettura uscire da essa e atterrare in luoghi inediti e inaspettati – il progetto attiva la partecipazione dei bambini, dei giovani, dei cittadini fragili, degli stranieri e di tutti i cittadini per stimolare alla lettura, alla curiosità e alla conoscenza con attività basate sulla relazione e l’ascolto.
“Si tratta di un prezioso riconoscimento – afferma la Responsabile della biblioteca Federica Franceschini – per un lavoro di pensiero e relazione che come staff della biblioteca stiamo portando avanti con grande passione e convinzione, insieme a tanti soggetti del territorio, a partire dalle scuole. La biblioteca non è più da tempo soltanto un luogo in cui prendere in prestito o consultare libri, ma è uno spazio aperto, inclusivo e condiviso, in cui le persone possono incontrarsi, apprendere, confrontarsi e costruire relazioni. È un presidio culturale e sociale capace di creare comunità, offrendo a ciascuno la possibilità di accedere alla conoscenza e di partecipare alla vita culturale del territorio”.
Anche l’Assessore Mazzali esprime la sua grande soddisfazione per questo risultato, ottenuto grazie ad un approccio contemporaneo e di visione portato avanti dalla nostra biblioteca: “Nella nostra biblioteca la cultura diventa esperienza collettiva: attraverso la lettura, gli incontri, i laboratori e il dialogo tra tanti soggetti firmatari del patto, tra generazioni e sensibilità diverse, si alimentano curiosità, pensiero critico e crescita personale. Per questo investire nella biblioteca significa investire non solo nei libri, ma nelle persone, nelle relazioni e nella capacità di una comunità di crescere insieme. Continueremo convintamente a sostenere la cultura e il sapere”.
