Il sistema bibliotecario reggiano cresce e per aggiornarlo, dall’8 al 10 giugno, potrebbero esserci rallentamenti ad alcune funzionalità

Il 2026 è un anno di svolta per la cultura in provincia di Reggio Emilia. La rete delle biblioteche reggiane si amplia in modo significativo visto che le biblioteche specialistiche della provincia entrano ufficialmente a far parte del Sistema Bibliotecario Reggiano, portando con sé nuove collezioni, competenze e servizi per tutti i lettori del territorio.

Per rendere possibile questa unione i sistemi informatici devono essere integrati in un unico catalogo condiviso e questo lavoro tecnico richiede una breve interruzione: da lunedì 8 a mercoledì 10 giugno alcune funzionalità saranno temporaneamente sospese o rallentate.

Cosa cambia in quei tre giorni:

  • Il catalogo online (Opac) e il gestionale non saranno attivi;
  • I prestiti e le restituzioni in biblioteca restano garantiti, ma potrebbero essere un po’ più lenti;
  • Non sarà possibile iscriversi alla biblioteca né rinnovare i prestiti in corso.

Cosa guadagniamo tutti, a partire dall’11 giugno: 𝘂𝗻 𝗰𝗮𝘁𝗮𝗹𝗼𝗴𝗼 𝘂𝗻𝗶𝗰𝗼, 𝗽𝗶𝘂̀ 𝗿𝗶𝗰𝗰𝗼, 𝗰𝗵𝗲 𝗶𝗻𝗰𝗹𝘂𝗱𝗲 𝗶𝗹 𝗽𝗮𝘁𝗿𝗶𝗺𝗼𝗻𝗶𝗼 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗲 𝗯𝗶𝗯𝗹𝗶𝗼𝘁𝗲𝗰𝗵𝗲 𝘀𝗽𝗲𝗰𝗶𝗮𝗹𝗶𝘀𝘁𝗶𝗰𝗵𝗲 𝗲 𝗱𝗶 𝗾𝘂𝗲𝗹𝗹𝗲 𝗱𝗲𝗶 𝗰𝗼𝗺𝘂𝗻𝗶 𝗺𝗼𝗻𝘁𝗮𝗻𝗶 — libri, risorse e servizi prima dispersi in sistemi separati, ora tutti a portata di ricerca.

Ci scusiamo per il momentaneo disagio e vi ringraziamo per la pazienza.